Bird  watching nella campagna persicetana,  maneggio con agriturismo e ristorante per un relax alternativo

   
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Bird  watching

Uccelli acquatici, stanziali, migratori e di passo

Quaderni di Birdwatching

La prima rivista italiana di birdwatching online, contiene articoli e recensioni di testi, notizie, informazioni utili e link a risorse.

Parco Delta del Po Bird-Watching. Il Delta del Po possiede un patrimonio ornitologico straordinario con oltre 370 specie di uccelli acquatici, stanziali, migratori e di passo ...

Birding, bird-watching - Per ogni ulteriore ricerca o approfondimento consulta anche i siti Web relativi all'argomento di questa categoria su Open Directory Project
Vacanze - birdwatching - birdwatching nel Parco  Nazionale 

INTERNATIONAL PO DELTA BIRDWATCHING FAIR

1° Gara europea di Birdwatching · Workshop per operatori  "Bird Travel Trade" ... Il sito dedicato alla fiera del Birdwatching.

Birdwatching - Wikipedia Colui che pratica il birdwatching viene chiamato birdwatcher (o birder). ... Il birdwatching è un'attività che può essere svolta tutto l'arco dell'anno. ...
http://it.wikipedia.org/wiki/Bird-watching  
 

Birdwatching - Wikipedia Il birdwatching (in italiano, osservazione degli uccelli) è un'hobby inerente ... Colui che pratica il birdwatching viene chiamato birdwatcher (o birder). ...
http://it.wikipedia.org/wiki/Birdwatching


- Eventi - Eventi & news Bird Watching. La lipu da sempre si occupa della promozione e della conservazione degli uccelli in Italia , ma anche dell'organizzazione di attività.

Bird Watching - Uccelli di montagna. Nell’ambito del Programma "Bird Watching - Workshop - 2006: Un anno di serate ed escursioni per riconoscere, conoscere, proteggere l’avifauna selvatica"

Bird Watching - Mountain Birds Within the Program "Bird Watching - Workshop - 2006: Un anno di serate ed escursioni per riconoscere, conoscere, proteggere l'avifauna selvatica"

Welcome to South Africa Tour per gli amanti del bird-watching. L’osservazione degli uccelli è uno dei nostri obiettivi. Numerosi sono i percorsi organizzati per gli appassionati di bird-watching.

Guida Ambientale a Bologna - Bird watching Turismo a Bologna, Emilia Romagna: pianifica la tua vacanza o il tuo week-end per visitare Bologna. è una guida turistica, ...

Citta' di Persiceto Italia, arte equestre bolognese e tours: una meravigliosa escursione a cavallo.

 Gufo reale (bubo-bubo)

Gufo reale (bubo-bubo)

Informazioni sull'allevamento di una coppia di Gufi reali (bubo-bubo) riproduttori di un allevatore italiano. La passione e l'entusiasmo.

Il luogo dove tenerli vuole quieto e silenzioso così da non disturbare l'accoppiamento e la la cova dei gufi. Quando i gufi maschi sono giovani e non ancora sessualmente maturi, possono restare in gruppo in voliere ampie, così da potersi preparare al volo, ma da adulti devono essere separati.
Per le femmine il problema non c'è, anche se adulte e possono convivere tranquillamente.

I gufi raggiungono la maturità sessuale al terzo anno di età, ma può capitare in cattività che possano divenire fecondi al secondo anno. Il gufo reale (bubo bubo) maschio pesa circa 2,7 kg.  raggiunge l'altezza di 64 cm. e una apertura alare di 172 cm.; la femmina arriva a pesare 3,4 kg., una altezza di 73 cm. e una apertura alare di 182 cm.
I gufi, in quanto rapaci notturni, necessitano di voliere all'ombra e di circa 5 x 6 m. per una altezza di circa 2 m. ed occorrerà allestire un angolo con travi di legno per il nido.

Il fondo delle voliere deve essere formato di sabbia e ghiaia per circa 22 cm. e all'interno dovranno essere posizionati rami d'albero e tronchi cavi, sassi e rocce per affilarsi il becco e le unghie e per prepararsi le loro prede, quindi una vasca del diametro di un metro, profonda almeno 20.cm. per il bagno e bere.

Gufo reale (Bubo bubo) -
Il periodo riproduttivo dei gufi in cattività di solito precede di un mese quello allo stato selvatico. Il maschio adulto comincia in novembre a corteggiare la femmina con inconfondibili richiami, il colore del suo piumaggio nel sottogola diviene bianco. Nella femmina le caratteristiche
morfologiche non appaiono rilevanti.

Nel periodo dell'accoppiamento alle coppie va somministrato abbondante cibo, e che sia ricco di calcio al fine di consentire alla femmina di deporre senza problemi le uova. Il maschio comincerà presto a scavare due buche nell'area del nido e la femmina vi depositerà da 3 a 5 uova, a distanza di 2-3 giorni una dall'altra.
Dopo la deposizione del secondo uovo, comincerà la cova che durerà per 35 giorni.
Solo la femmina coverà ed in questo periodo diventa fortemente aggressiva. L'alimentazione dei piccoli e della madre è formata di piccoli roditori o pulcini, con aggiunta di calcio e sali minerali in  una soluzione liquida.

Se si desidera addomesticare (imprinting) i piccoli gufi, vanno levati ai genitori verso le 2 settimane di vita e dovremo noi stessi provvedere al loro allevamento.
A volte togliendo i piccoli la madre depone nuovamente le uova, ma circa 2-3. I giovani gufi devono essere imboccati 3 volte ogni giorno; mattino, mezzogiorno e sera. 

Raggiunte le 5 settimane i giovani gufi possono essere del tutto autonomi, ma se si è deciso per l'imprinting, è necessario continuare ad imboccarli per ancora molto tempo, così da saldare il rapporto affettivo.

La denuncia  di nascita del Gufo reale (Bubo bubo) deve essere presentata alla GUARDIA FORESTALE DELLO STATO entro 10 giorni dalla nascita; ai piccoli verrà posto nella zampa l'anello inamovibile con inciso il codice dell'allevatore, il numero progressivo e l'anno di nascita del gufo.

Questi dati saranno consegnati al Corpo Forestale dello Stato per ottenere il Certificato C.I.T.E.S., in quanto si tratta di animali presenti nella appendice I allegato A. E' rilasciato dopo alcuni prelievi sui piccoli e genitori (DNA) per accertare la provenienza.
Con il Certificato C.I.T.E.S. il gufo potrà essere ceduto a qualsiasi titolo.

 

Scoiattolo Europeo

Scoiattolo Europeo

 

Nome scientifico: Sciurus vulgaris
Ordine: Roditori
Famiglia: Sciuridi
Diffusione: Foreste di conifere e di latifoglie
Peso: 220-500 gr
Lunghezza: 194-285 mm.

 
Habitat
 
Lo scoiattolo europeo vive in tutta l’Europa e l’Asia, predilige le foreste di latifoglie e conifere.

Vi sono 3 specie di scoiattolo Europeo:
  • Sciurus vulgaris meridionalis che vive nelle regioni meridionali.
  • Sciurus vulgaris italicus che vive nell’Appennino settentrionale fino in Abruzzo.
  • Sciurus vulgaris fuscoater che vive nell’Appennino settentrionale e sulle Alpi.
Lo scoiattolo vive prevalentemente sugli alberi, è diurno ed è particolarmente attivo all’alba e al tramonto. Costruisce tane nelle biforcazioni di rami o nei tronchi cavi, dove dorme di notte e nel periodo del letargo invernale. Gli scoiattoli si nutrono degli stessi alimenti dei criceti, con l'aggiunta di carote, ghiande ed arachidi.

 
Caratteristiche fisiche
 
La testa dello scoiattolo è ben distinta dal tronco, le orecchie hanno lunghi ciuffi di peli sulla punta e gli occhi sono scuri. Hanno corte zampe con unghie ricurve e appuntite alle dita che  consentono di arrampicarsi sui tronchi con agilità e di spostarsi velocemente tra i rami, utilizzando come timone la coda. La pelliccia è ruvida e corta, che diventa morbida e lunga alla coda.
Ha 2  mute durante l’anno; una primaverile che parte dalla testa e termina alla coda, ed una invernale che si presenta in senso inverso. I peli delle orecchie e la coda mutano solo d’estate. In estate il colore della pelliccia è rossiccio e fulvo, mentre d'inverno diviene più scuro.


Distinzione dei sessi

Gli scoiattoli divengono in grado di riprodursi verso gli undici mesi di vita.
Da adulti è possibile distinguere i sessi, soprattutto tra febbraio e settembre durante il periodo della riproduzione. In questo periodo i testicoli del maschio presentano dimensioni maggiori e si  rendono così riconoscibili.

Riproduzione
 
Da gennaio a giugno i maschi cominciano a seguire le femmine sbandierando la coda. I piccoli nascono dopo circa 38 giorni di gestazione, da 3 a 5, e misurano appena 6 cm., con un peso di circa 10 gr. La madre li allatta per circa 2 mesi. Dopo i due mesi gli scoiattoli sono indipendenti e possono riprodursi ad un anno di vita. 

Gli scoiattoli si riproducono con facilità anche in cattività, ma per avere successo la coppia deve sentirsi davvero a suo agio nell’ambiente e non dovranno essere disturbati. Possono altrimenti reagire con forme di cannibalismo nei confronti dei piccoli.
Dobbiamo quindi evitare rumori e grida.
E poi bene durante la gestazione e l’allattamento allontanare il maschio o aggiungere un nido in più, in modo che non debba disturbarla o evitare che diventi aggressivo nei confronti dei neonati.

Nelle settimane successive alla nascita lo sviluppo è molto rapido; i piccoli rimangono con la madre circa nove settimane raggiungendo un completo sviluppo corporeo e cominciando a mangiare da soli. Alla nona settimana possono già essere separati dalla mamma.

Queste settimane sono un periodo delicato;  la madre è aggressiva e non va disturbata in nessun modo. Limitiamoci a cambiare solo il cibo con delicatezza e prudenza e forniamo sempre acqua pulita e fresca.
Mamma scoiattolo sarà così più tranquilla e si eviterà che arrivi ad aggredire i piccoli.

Cura degli orfani

Nel caso sia necessario, i piccoli scoiattoli devono essere riscaldati ad una temperatura attorno ai 37° C., poi dobbiamo agire di mini-biberon o una siringa, sia con latte caldo che con acqua e soluzione salina per sportivi (Gatorade). E' utilizzabile anche il latte in polvere del tipo per i gatti. Ad una settimana ne occorre un millilitro ogni due ore. E' bene stimolare la defecazione dopo aver mangiato con piccoli massaggi con panno umido.

Per la notte si può usare una scatola con panno caldo e lampadina in ceramica o ad infrarossi o coperta termica che garantisca i 37° C.. Durante il giorno non vanno esposti alla luce diretta per proteggere gli occhi nelle prime settimane di vita.

Agli scoiattoli bisogna evitare sbalzi di temperatura, correnti d’aria o colpi di calore. Sono animali molto puliti che non hanno bisogno di bagno.

Alimentazione

Lo scoiattolo è onnivoro, è importante quindi un’alimentazione equilibrata a basso contenuto di grassi per evitare l’obesità.

La sua dieta è costituita da semi, frutta, verdure e poca carne, uova o pesce. Preferisce le ciliegie (a cui DEVE essere tolto il nocciolo tossico). E poi la frutta secca, come arachidi o nocciole, le noci e le mandorle, i pinoli e le castagne che non devono essere né salati né tostati.

Molto apprezzate dallo scoiattolo sono le carote, le foglie e fiori di tarassaco, insalate e pomodori radicchi e cicorie.

E' possibile reperire in commercio mangimi confezionati per scoiattoli a base di granaglie e semi; essi appaiono fortemente appetibili per i nostri amici ma non possono essere considerati l'unico alimento per i suoi fabbisogni nutrizionali. Vanno utilizzati in quantità ridotte e saltuariamente.

Possono essere offerte piccole dosi di alimenti di origine animale come crocchette per cani, yogurt o petto di pollo, specialmente per le femmine in gestazione e durante l'allattamento.

L'acqua è importante e deve essere sempre a disposizione dello scoiattolo, ben pulita e cambiata di sovente. L'acqua va rinnovata tutti i giorni ed i contenitori disinfettati settimanalmente.


 
 
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